Feeds:
Posts
Comments

• Rainy shot :o))•

• Chrome-Raindrops-Reflections. Abstract-06. 2002 Cherries Jubilee Cars Show • Raindrops on a car.
……………………………………………………………………………………………………………

@ ABSTRACTS’ GALLERY:

• 2002 Cherries Jubilee Cars Show. • Raindrops on a car. Abstract_012

.
+ PHOTO ALBUMS:

https://www.flickr.com/photos/artamia/albums

© Artamia * 2000 * 2020

In emptiness I rest my thoughts,
then the sound alone
Is hanging on my sleeves.
.
… Nel vuoto riposo i miei pensieri,
poi il suono da solo
È appeso alle mie maniche.

.
.
• It was a storm in the Winter –
Today I dream and wonder
if the storm was within my heart…
.
• Era una tempesta in inverno –
Oggi sogno e mi chiedo
se la tempesta fosse nel mio cuore…

.
• I Z U M I • 和泉式部 • [ 976 – 1033 ]
.
https://en.wikisource.org/wiki/Diaries_of_Court_Ladies_of_Old_Japan/3
https://it.wikipedia.org/wiki/Izumi_Shikibu
https://en.wikipedia.org/wiki/Izumi_Shikibu
https://en.wikisource.org/wiki/Author:Izumi_Shikibu

• 36 IMMORTAL POETS
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
https://en.wikipedia.org/wiki/Thirty-Six_Immortals_of_Poetry#Thirty-Six_Female_Immortals_of_Poetry
.
• IZUMI • DIARY :: A.D. 1002-1003
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
http://digital.library.upenn.edu/women/omori/court/izumi.html#149-1
.
• PINA • IMPERATRICE (RAI)
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
https://youtu.be/JF6_5SAiaGQ
.

http://www.wakapoetry.net/category/personal-collections/izumi-shikibu-shu/
https://www.gutenberg.org/ebooks/author/47935

http://www.americanhaikuarchives.org/haikulinks.html
http://www.temcauley.staff.shef.ac.uk/izumi.shtml
http://simplyhaiku.com/SHv4n3/features/Nobuyuki.html

.

.
. . . Jacqueline du Pre –

https://youtu.be/ilXwGmq6sSQ

https://youtu.be/kfSMVPJg35A

https://youtu.be/mOLc1VGacq8
https://youtu.be/9XiYrzsgWto

https://youtu.be/-X8BgKkcaDQ

https://youtu.be/XH29v3eE0HY

• 1969 The Trout (Film, 1969) with Du Pré, Perlman, Barenboim,

Mehta& Zukerman • https://youtu.be/b8-H0r0iL6Q

.
https://youtu.be/2n6wbcnvQus

https://www.youtube.com/results?search_query=jacqueline+du+pre

https://youtu.be/DcHhExCmI00
.
Lombardia, Lombardia
Dicon tutti che sei mia
Ogni tanto tu mi manchi anche se
Non vado via
Lombardia Lombardia
Ogni dé gh’è ergü ch’el rìa
Canten tücc luntan de Amsterdam se moeur
Ma poi vegnen in Lombardia
.
Tu per me sei la ragazza
Che incontravo all’oratorio
Non mi ha mai guardato in faccia
Neanche mentre mi spogliavo in refettorio
Tu per me sei la vecchietta
Con le esse sibilanti
Mentre il prete dice messa
Già conosce tutti i Santi e i Latitanti
.
Della Lombardia Lombardia
Dicon tutti che sei mia
Ogni tanto tu mi manchi anche se
Non vado via
Lombardia Lombardia
Ogni dé gh’è ergü ch’el rìa
Canten tücc luntan de Helsinki se moeur
Ma poi vegnen in Lombardia
.
Tu per me sei la bambina
Che giocava nel pollaio
Ora che sei cittadina
Tirar su la merda del chihuahua è un guaio
Tu per me sei la signora
Che li aiuta a casa loro
Ma se poi li aiuta troppo
Si ritrova un bel bambino di coloro
(Che ci rubano il lavoro in)
.
Lombardia Lombardia
Dicon tutti che sei mia
Ogni tanto tu mi manchi anche se
Non vado via
Lombardia Lombardia
Ogni dé gh’è ergü ch’el rìa
Canten tücc luntan de Zanzibar se moeur
Ma poi vegnen in Lombardia
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

La più bella

*La più bella “A Whiter Shade of Pale” suonato in eterno …
https://youtu.be/2puubv2e0L4

Compensazioni equoree

Quell’unica canzone sul terrazzo
con la più amena stretta tra le braccia
il sogno di ogni presente ragazzo

A Whiter Shade of Pale suonato in eterno
la scelsi col foulard e la mia faccia
subito si spalmò sopra l’averno

mi ero illuso ma lei non mi voleva
Danzai con una pingue rilassato

anni dopo la vidi e sorrideva
lei tra le più belle scelte dal fato

View original post

. . . ho amato forse per niente, forse per la grazia stanca d’essere vivo banalmente …

LATITUDINI E ALTRE PAROLE

ho amato destini e qualcos’altro
presente ingenuo e sovrapposto
passando per piccoli sogni diversi e rimasti
sui vetri issato a finestra
in piedi e senza letto
con le stanze appiccicate addosso
e la barba cresciuta in fretta
come il gesso di un trucco
al rumore sfatto d’ogni luna
e vicino alle fontane stando immenso

ho amato il respiro di paure in gola
e l’infanzia nata dentro un fosso
per il mare disegnato apposta
appena debito al limite di un colore rovente
e per ogni panchina condannata e nera
insieme al vento e alle curve ridendo
in età al momento e ad un’altra differente
d’acqua gentile per vanto
appena prima di essere terra
continuando al buio alba prima di un graffio

ho amato forse per niente,
contro ogni passo davanti inseguendo anni
per destinazioni d’aria opposte e intense
e forse per la grazia stanca
d’essere vivo banalmente

View original post

. . . MILO MANARA:

¿ LA SCOPERTA DEL FUMETTO ?
.
• IMAGES •

https://tinyurl.com/5d6eees5

• INTERVISTA • 16.06.2021
https://motivipersonali.home.blog/2021/06/16/intervista-a-milo-manara/

https://www.milomanara.it/milo/

https://www.milomanara.it/milo/?lang=en

https://it.wikipedia.org/wiki/Milo_Manara

https://en.wikipedia.org/wiki/Milo_Manara

https://fr.wikipedia.org/wiki/Milo_Manara


. . . L’imprevedibile erotismo di un fumetto erotico
https://downtobaker.com/2019/07/07/limprevedibile-erotismo-di-un-fumetto-erotico/

via
Vita di coppia spenta? Provate con un fumetto erotico. È meglio di Pornhub – Il Fatto Quotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/07/vita-di-coppia-spenta-provate-con-un-fumetto-erotico-e-meglio-di-pornhub/4465591/

.
. . . Paulette, eroina erotica e vintage:
nelle sue avventure tornano gli anni Settanta

https://downtobaker.com/2020/06/08/paulette-eroina-erotica-e-vintage-nelle-sue-avventure-tornano-gli-anni-settanta/

https://i.pinimg.com/736x/08/9b/e3/089be31153718951c78aa482050f533f.jpg
.
Anno 1997.


Per lanciare il film Festival della montagna Milo Manara, il formidabile artista erotico nazionale, disegna un manifesto raffigurante una donna nuda che emerge da un lago alpino. Si apre l’eterna polemica della donna oggetto e dei moralismi vari, ma – stando ai si dice – il vero contenzioso è sotto traccia: una bega tra Comune di Trento e il Cai Nazionale, entrambi desiderosi di rilanciare il festival che starebbe languendo. Il manifesto sarà bocciato.

Milo Manara dichiarerà

“Se vogliamo dire pane al pane e vino al vino, la questione verteva su un culo che mi è stato chiesto di coprire”.
.
https://www.giornaletrentino.it/cronaca/trento/nudi-e-montagna-30-anni-di-polemiche-1.1101272
.


https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-trentino/20150905/281522224857391


•


•

A pace arrivati

. . . Tutti dimenticano
– qualcuno che ha pagato per tutti …

Compensazioni equoree

A pace arrivati torniamo indietro
Come una luce che noi spegniamo
Appare, scompare. Scompare e appare
E siamo sempre noi che torniamo indietro
e che amiamo l’opposto
Spesso la pensiamo in un mondo immaginario,
ma non esiste immagine di quel mondo
L’arma e l’odio sono nostri
ma nessuno osserva il sangue
Tutti dimenticano
Eppure qualcuno è morto
Qualcuno che ha pagato per tutti

View original post

. . . E presto … Anche domani
.
. . . Un giorno
tu ti sveglierai
e vedrai
una bella giornata

Ci sarà il sole,
e tutto sarà
nuovo, cambiato,
limpido

Quello che prima
ti sembrava
impossibile
diventerà
semplice, normale

Non ci credi?
Io sono sicuro.

E presto.
Anche domani

.

E’ stato uno scrittore e filosofo russo.

E’ considerato insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori russi di tutti i tempi.

Le opere che lo hanno reso maggiormente famoso sono: Memorie dal sottosuolo, Delitto e Castigo, L’idiota, I demoni e i Fratelli Karamazov.

. . . Fedor Dostoevskij viene considerato un esponente dell’esistenzialismo e dello psicologismo.

A lui è intitolato il cratere Dostoevskij sulla superficie di Mercurio.


………………. Fëdor Dostoevskij
https://it.wikiquote.org/wiki/F%C3%ABdor_Dostoevskij
https://it.wikipedia.org/wiki/F%C3%ABdor_Dostoevskij
.
https://en.wikiquote.org/wiki/Fyodor_Dostoyevsky
https://en.wikipedia.org/wiki/Fyodor_Dostoevsky


• TEXTS •

https://en.wikisource.org/wiki/Author:Fyodor_Mikhailovich_Dostoevsky


© MONICA • https://astrorientamenti.com/
About • https://astrorientamenti.com/informazioni/

. . . Sono un’autodidatta ed ho iniziato questo percorso per riuscire a trovare delle risposte alle tante domande che mi sono trovata ad affrontare sin da ragazza.

. . . Sono convinta che, questo “cercare” di dare delle risposte alla vita che siamo chiamati a vivere, sia uno di quegli argomenti per il quale si è disposti ad ascoltare e ad “indugiare” quando ci è data la possibilità di sentirne parlare o leggerne: tutti noi desideriamo trovare, riguardo a questo argomento, un qualche bandolo della matassa che ci permetta di ri – conoscerci e sul quale avere modo di riflettere.

. . . L’Astrologia assolve questo compito

. . . Astrorientamenti è un blog che parla di come orientarsi, o per meglio dire Ri Orientarsi alla ricerca del proprio baricentro interiore, attraverso un cammino di consapevolezza nella propria Mappa del Cielo di nascita.

. . . L’Astrologia è una luce che illumina le nostre zone d’ombra. Se accendiamo la luce in una stanza buia è tutto più comprensibile e sappiamo come poterci muovere per non cadere o almeno per evitare eventuali ostacoli.

. . . L’Astrologia non è solo, anche se molti lo pensano, un’arte per prevedere avvenimenti futuri. L’Astrologia, in particolare la Carta del nostro Cielo di nascita, è una mappa di di ciò che siamo e di cosa siamo chiamati a diventare.

. . . Niente è predeterminato, tutto è lì per un motivo.

. . . Il nostro Tema Natale è un mandala, perfetto per la sua unicità, unicità che ci appartiene.

. . . Perché non andare alla ricerca di questo tesoro che è il nostro essere?

E’ lì a disposizione di ognuno di noi. Dobbiamo solo scoprirlo per poi valorizzarlo.
.

  • MONICA

© https://astrorientamenti.com/informazioni/


© https://astrorientamenti.com/



nei giorni opachi di un anno perduto …


.


• Solstizio
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . Nei giorni più opachi di un anno perduto
tra fresche stagioni e ricordi flou
il vecchio intento a portare alla bocca
un cucchiaio colmo del suo passato

incollato alla sua carrozzella
nel tentativo di alzarsi cade sbattendo
il volto rialzandosi in piedi
col sangue colante
da nuove narici adesso

si sente in forze capace di
camminare ma non è l’ospizio
il suo alloggio dimorando
nella trincea accanto
ad altri fratelli dai volti tumefatti
e anneriti dalla polvere da sparo

mentre il fango cola sugli scarponi
terra patria liquefatta da pioggia incessante
e fredda come quel gelato
troppo compatto per una bocca edentula
che l’infermiera gli ha appena calato

nella gola non sa se riuscirà
a morderlo e leccarlo è un’impresa
con la lingua tumefatta da una neoplasia
che lo sta consumando e allo stesso tempo

il volto insanguinato per un’esplosione vicina
dopo che si è rialzato per un attimo svenendo
è stato preso e portato nelle retrovie impedendogli
così di andare a morire col pugnale
tra le labbra nella battaglia del solstizio

non sarà nel novero dei novantamila morti
e avrà una vita lunga che adesso preferisce
non ricordare anche se immagini lontane
si legano alla storia del suo paese

la seconda guerra e troppo vecchio per combatterla
e il ricovero nel manicomio per non avere ricordi
adesso sulla sua sedia morendo
vede i giorni impilati come sfoglie sottili
che non formano spessore,


il tempo è sempre poco

anche se la vita sembra lunga

e non deve morire col gusto congelato
al pistacchio succhiato dalla sua bocca vuota
e dolorante cadendo dalla sedia
e insanguinandosi il volto sulla pietra sbrecciata

deve impegnarsi a ricordare quel giorno
in cui avrebbe dovuto trovarsi a qualche metro
di distanza quando il sergente lo chiamò a sé
e lui s’attardò per allacciarsi lo scarpone

sì, adesso vede i lacci sciolti e il suo superiore
gli dice che è l’ora spazzeranno via gli austriaci
mentre l’artiglieria bombarda le avanguardie nemiche
e cadono le schegge sparate dai mortai

e lui non allaccia le stringhe e va incontro
al sergente e insieme a cento mille altri
correranno col pugnale uccidendo e ricacciando il nemico

sapendo che non sarà mai un vecchio abbandonato
e obbligato ad obbedire a una stupida infermiera
nata in un mondo libero

ora che le sue spoglie riposano nell’ossario di Fagarè
e mentre quel corpo vecchio svanisce e si incarna
nei resti di un milite ignoto morto in battaglia
il sorriso di una bocca marcia affiora

sulle labbra giovani di un eroe colpito
al di là del Piave che cade sbattendo
su una pietra sbrecciata, la testa sa di

avere tutto il tempo dell’Universo…
.
.
© LuxOr • 21_X_2009
https://compensazioniequoree.wordpress.com/2009/10/21/solstizio/#comment-6057
.
@ LUCIANO • LUXOR © 2021
https://compensazioniequoree.wordpress.com/
.

.

.

. . . A spoon full of his past
In the dull days of a lost year …

• Solstice
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . In the dullest days of a lost year
between fresh seasons and soft memories
the old man intents to bring to his mouth
a spoon full of his past …

glued to his wheelchair,
in an attempt to get up, he crashes
his face rising up
with dripping blood
now from new nostrils

he feels himself capable of
of walking but not in this hospice
his lodging while abiding
in the trench next space filled with
swollen faces of his brothers in arms
and, like him, blackened by gunpowder

while the mud drips on their boots
homeland soil liquefied by incessant rain
and cold, as that ice cream,
too compact for an edentulous mouth
when the nurse has just lowered it

his throat he doesn’t know if he will succeed,
biting and licking it is a feat
with his tongue swollen by a neoplasm
that’s consuming it at the same time

his face in blood from a nearby explosion
after he got up for a moment passing out
he was caught preventing him to fall
taken out to die with the dagger
between the lips in the battle of the solstice

he won’t be among ninety thousand dead
he’ll have a long life that he always wanted
of not recalling even the distant events
linked to his dear homeland’s history

on the second war, he was too old to fight in it
he locked up in asylum to have no memories
now he’s dying in a wellchair
seeing days pilled up like thin sheets
not forming thickness,

time is always too short
even if life seems so long

he doesn’t need to die with a frozen taste
with nuts sucked from his empty mouth
in pain, when falling from the chair on
broken stone, his face got full of blood

he must commit himself to recall that day
when should he’ve been a few meters away
from the sergeant that called him
while he was trying to tie his boots

yes, now he sees the loose laces, the sergent
tells: it’s time we sweep away Austrians
while the artillery is bombing enemies

and falling splinters fired by the mortars

no time to tie the laces, he meet the sergeant –
all, a hundred thousand others solgers, will run
with dagger, killing driving back the enemy

knowing he’ll never be an old abandoned man
and forced to obey a stupid nurse
born in a free world

now his remains rest in Fagarè’s tomb
his old body fades and incarnates
in remains of unknown soldier that died in battle

a smile emerges on his broken face

. . . on young lips of a stricken hero
beyond the Piave that falls slamming
on a stone floor, the head now knows

it has all the time in the Universe …
.
.
© LuxOr • 21_X_2009
https://compensazioniequoree.wordpress.com/2009/10/21/solstizio/#comment-6057
.
@ LUCIANO • LUXOR © 2021
https://compensazioniequoree.wordpress.com/

.

.

.

Ce questa non è guerra? Madre, è una guerra
che macera l’onore …

.
.
Tu, madre, cui somiglio,
non nel volto ma nell’animo mite
e nello sguardo fiero,
.
tu luna della mia infanzia
e delle mie malinconie
quando chinavi gli occhi sulle mie labbra
.
chiuse dalla voglia ostinata
di non credere all’amore
d’invocare giustizia per gli abbandonati,

.
ora dico il tuo nome, ora ti chiamo
madre di pietà, ora che la morte
vaga nel buio come fossimo in guerra.

Posso scriverti, madre, di una guerra
senza fondali da teatro senza colpi di scena
.
senza deliranti discorsi sulla patria
senza immagini che destano pietà
senza sangue che imbeve la terra.

Col disonore, madre, con la fame cieca
che colpisce i vagabondi, i miseri
e gli operai dismessi e i figli di operai
come da sempre soldati da macello.

.
E questa non è guerra?
Guerra che macera l’onore,
che ad uno ad uno colpisce le sue vittime
sotto gli sguardi della gente.
.
E poi scende il silenzio.
E poi un altro muore cadendo disperato
entro pozzi avvelenati per paura
d’essere dismesso (orribile
parola simile a carneficina)
.
Madre, le leggi, quelle leggi
che mi hai insegnato a rispettare
dicono che l’uomo ha diritto al lavoro.
.
Ma quali leggi impongono
il dovere di creare lavoro?
.
Non so renderti omaggio
.
non so scrivere
una lettera che ti dica quanto t’amo.
.
Mi manca la sintassi dell’amare…

.
© MARCELLO COMITINI • 2020 – 2021
https://marcellocomitini.wordpress.com/2021/05/18/madre-cui-somiglio/
.
© MARCELLO COMITINI BLOG: https://marcellocomitini.wordpress.com/

.

……………………………………………
dove cadono missili

c’è morte e sangue d’odio
e da sempre accade,

il mondo tace
nessuno dice niente

anche chi dovrebbe.
.
il mondo tace . . .
.


© https://pensieriepoesie.home.blog/2021/05/15/il-mondo-tace-2/

. . . PIÙ dallo stesso POETA:
© https://pensieriepoesie.home.blog/
. . . MORE by the same POET

. . . the world is silent …
………………………………………….. .
where missiles are dropped

there’s death and hate’s blood
and that happens always,

the world is silent
nobody says anything

even who must.
.
… the world is silent . . .
.

FONTE:
© https://pensieriepoesie.home.blog/2021/05/15/il-mondo-tace-2/
.

© https://pensieriepoesie.home.blog/2020/03/11/rimangono-i-silenzi/

.

• GAZA • Middle East
Israeli Airstrike Flattens Building


https://www.npr.org/2021/05/15/997148399/israeli-airstrike-flattens-building-home-to-ap-and-other-media-in-gaza-city

https://youtu.be/3cmNGac43Pw