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. . . Tutte le lettere d’amore …
– Fernando Pessoa
https://youtu.be/xnslQaGKj44

Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.

Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.

Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.

Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.

Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.

La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere
a essere
ridicoli.

(Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente
ridicole).

– Fernando Pessoa. da “Poesie di Álvaro de Campos”
21 ottobre 1935. Adelphi Edizioni, 1993
(Traduzione di Antonio Tabucchi)
.
https://poesiainrete.com/2018/11/16/tutte-le-lettere-damore-sono-fernando-pessoa/
© TITI DE LUCA
https://poesiainrete.com/tag/pessoa-fernando/
https://poesiainrete.com/category/poeti-portoghesi/

***

«Todas as cartas de amor são»

Todas as cartas de amor são
Ridiculas.
Não seriam cartas de amor se não fossem
Ridìculas.

Também escrevi em meu tempo cartas de amor,
Como as outras,
Ridiculas.

As cartas de amor, se há amor,
Tém de ser
Ridiculas.

Mas, afinal,
Só as criaturas que nunca escreveram
Cartas de amor
É que são
Ridiculas.

Quem me dera no tempo em que escrevia
Sem dar por isso
Cartas de amor
Ridiculas.

A verdade é que hoje
As minhas memórias
Dessas cartas de amor
É que são
Ridiculas.

(Todas as palavras esdrúxulas,
Como os sentimentos esdrúxulos,
São naturalmente
Ridículas).

– Fernando Pessoa –

da “Álvaro de Campos, Poesia”
– Assírio & Alvim, Lisboa, 2002.
………………………………………………………………………………..

Un infinito intenso

. . . solo un solo infinito intenso istante…. ∞ …

FRANZ

Vieni, vieni, vieni nel vento…

vieni col sibilo di un canto

vieni in quest’autunno senza accanto.

Vieni, amore, con un limpido bagliore

tra tuono e lampo vieni in figura

anche un solo istante,

in un infinito intenso che non dura

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Non scriverti – Paul Celan

. . . confida… e impara a vivere…

Poesia in rete

NON SCRIVERTI
tra i mondi,

imponiti alla
varietà dei significati,

confida nella scia di lacrime
e impara a vivere.

Paul Celan 

(Traduzione di Dario Borso)

da “Oscurato”, Einaudi, Torino, 2010

∗∗∗

Schreib dich nicht 

SCHREIB DICH NICHT
zwischen die Welten,

komm auf gegen
der Bedeutungen Vielfalt,

vertrau der Tränenspur
und lerne leben.

Paul Celan

da “Eingedunkelt”, Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main, 2006

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. . . NOI …quotidiani e insopportabili, sospesi e senza facce… tracce di un mondo distante …

LATITUDINI E ALTRE PAROLE

Dove labbra fu urgenza
ora nome è il silenzio,
eppure scorcio e vastità
furono fiamma in questo volto

ancora necessità d’accento,
come gli anni
in cui folle esisteva il rumore
e nessuna età capitava
senza sorpresa e voce,
transumanza e volo

ma in questa realtà allo specchio
il perimetro è a denti stretti
e le parole decadono come fosse sera.

Fuori piove e le auto pensano strade,
i marciapiedi quotidiani e insopportabili
e noi,
tracce di un mondo distante,
sospesi e senza facce.

A scoprirsi ombra
non esiste superficie
che possa definire la misura dei passi :

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. . . nel buio… quel pensiero di te mi consola di tutto…

Poesia in rete

Foto di David Hamilton

Quando il pensiero di te mi accompagna
nel buio, dove a volte dagli orrori
mi rifugio del giorno, per dolcezza
immobile mi tiene come statua.
Poi mi levo, riprendo la mia vita.
Tutto è lontano da me, giovinezza,
gloria; altra cura dagli altri mi strana.
Ma quel pensiero di te, che tu vivi,
mi consola di tutto. Oh tenerezza
immensa quasi disumana!

Umberto Saba

da “Il canzoniere” (1900-1954), “I Millenni” Einaudi, 1965

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. . . Nessuno ascolta veramente nessuno, ma …

La sottile linea d'ombra

Nonostante la primavera e la quasi inevitabile allegria che porta con sé, oggi vi propongo una poesia che proprio allegra non è, ma che a me piace.

Sandro Penna, Le porte del mondo non sanno

Le porte del mondo non sanno
che fuori la pioggia le cerca.
Le cerca. Le cerca. Paziente
si perde, ritorna. La luce
non sa della pioggia. La pioggia
non sa della luce. Le porte,
le porte del mondo son chiuse:
serrate alla pioggia,
serrate alla luce.

Vincent Van Gogh, Campo di grano sotto la pioggia Vincent Van Gogh, Campo di grano sotto la pioggia, 1889

Io trovo che questo testo descriva benissimo la condizione esistenziale di chi, per una ragione o per l’altra, si chiude fuori dal mondo. Nel caso di Sandro Penna, poeta dalla vita non facile, l’isolamento è probabilmente dovuto al suo carattere, che lo porta a vivere abbastanza sulle sue, e forse è anche conseguenza della sua omosessualità dichiarata, che attira…

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. . . finché, nei pensieri, ti chiedete dove io sia…

Poesia in rete

Alfred Lambert, Juliet (Daughter of Richard H.Fox of Surrey), 1931

finché arrivano lettere d’amore
non tutto è perduto
finché mi raggiungono abbracci
baci seppure per lettera
non tutto è perduto
finché nei pensieri
vi chiedete dove io sia
non tutto è perduto

Helga Maria Novak

(Traduzione di Paola Quadrelli)

dalla rivista “Poesia”, Anno XXIX, Giugno 2016, Crocetti Editore

∗∗∗

solange noch Liebesbriefe eintreffen

solange noch Liebesbriefe eintreffen
ist nicht alles verloren
solange noch Umarmungen und Küsse
ankommen und sei es in Briefen
ist nicht alles verloren
solange ihr noch in Gedanken
nach meinem Verbleib fahndet
ist nicht alles verloren

Helga Maria Novak

da “Wo ich jetzt bin. Gedichte”,  Schöffling, Frankfurt am Main, 2005

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